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ALLA SCOPERTA DEI RIDERS #4: SCOPRI VALENTIN GARAT, CAMPIONE DI KITESURF FREESTYLE!
ALLA SCOPERTA DEI RIDERS #4: SCOPRI VALENTIN GARAT, CAMPIONE DI KITESURF FREESTYLE!
01.10.26
Valentin Garat esplora i migliori spot di wingfoil da un catamarano. Los Roques, Porquerolles, Nuova Caledonia: così trasforma ogni ancoraggio in terreno di gioco.
Il vento come linguaggio
In Excess crediamo che l'avventura assuma infinite forme. A volte si vive in un fiume. A volte in montagna. A volte comincia con una lettura attenta delle previsioni meteo.
È proprio questo che ci ha portati a incontrare Valentin Garat, rider di wingfoil e kitesurfer di livello internazionale. Tra i venti che scandiscono le sue giornate e gli arcipelaghi che esplora a bordo di un catamarano, il suo universo è molto vicino al nostro in Excess: leggere gli elementi, rispettarli e trarne una forma di libertà assoluta.
Dal kite al wing: un'evoluzione naturale
Valentin ha scoperto il kite a 10 anni, avvicinato alla disciplina dal padre, che l'aveva appena iniziata. Da allora nulla è cambiato: la passione è rimasta intatta. Ha costruito un palmarès notevole nel freestyle: tre volte campione di Francia, top 10 mondiale, selezionato per la KOTA (King of the Air, la competizione di big air più prestigiosa al mondo).
"Ho capito subito che volevo fare questo per tutta la vita e diventare professionista. Quello che mi ha agganciato di più è stata quella sensazione di libertà, poter esprimermi attraverso il freestyle, spingere i miei limiti, giocare con gli elementi, andare sempre più in alto e sempre più forte."
Ma quando sono emersi il wingfoil e il foil, qualcosa è cambiato. Valentin si è tuffato in queste discipline con la stessa curiosità che lo aveva sempre guidato, ma questa volta senza la pressione della performance.
Volare sull'acqua: una sensazione inedita
Il wingfoil non è solo un'evoluzione, è una rivelazione.
"Poter volare sull'acqua e le possibilità offerte dal foil sono incredibili. È una scivolata totalmente diversa, nuova e completamente avvincente."
Quella sensazione di decollare, di lasciare la superficie per fluttuare, anche solo per un momento, cambia tutto nella lettura del vento. Condizioni che un tempo si sarebbero considerate deboli diventano all'improvviso praticabili. Le onde diventano terreni di gioco infiniti. Ed è proprio questo che piace a Valentin: che ci sia vento per il wing o onda lunga per il surf foil, la barca diventa un vero terreno di gioco multidisciplinare.
"Sentire la potenza dell'onda lunga o di un'onda mentre si fa foil è qualcosa di molto potente ma allo stesso tempo molto fluido. Mi permette di passare ancora più tempo in acqua, e il foil ha trasformato condizioni non ottimali in condizioni incredibili per il foil."
Tre spot di wingfoil magici: Los Roques, Porquerolles e Nuova Caledonia
Los Roques è in cima ai suoi ricordi: un arcipelago al largo del Venezuela dove ogni isola offre uno spot diverso, con colori che sembrano venire da un altro mondo. "Poter navigare di spot in spot in barca e poi godersi il posto in kite o in wing fa di questo luogo un vero paradiso."
Ma c'è stato anche quel viaggio in catamarano intorno a Porquerolles, nel sud della Francia, dove Valentin e il suo equipaggio hanno scoperto spot così magici da diventare riferimenti personali. E poi la Nuova Caledonia, non solo per la bellezza dei paesaggi e la tranquilla potenza della laguna, ma per quella sensazione di essere soli al mondo. Spot di wing completamente incontaminati. Spot di surf. La possibilità di pescare il proprio pesce e mangiare ciò che si è portato a bordo. Un terreno di gioco nel senso più letterale del termine.
Queste scoperte non sono mai garantite. "Per scoprire nuovi spot guardiamo molte carte e, in base all'orientamento del vento, alla configurazione dello spot e, inevitabilmente, a una parte di istinto, proviamo a tentare la fortuna. Non funziona sempre, ma quando scopri un nuovo spot è sempre qualcosa di speciale."
Pianificare una crociera di wingfoil in catamarano
Il vantaggio del wingfoil da un catamarano è che l'attrezzatura quasi scompare. L'ala si sgonfia e si arrotola in uno zaino. Il foil si smonta in pochi minuti. La board si sistema a prua o lungo le draglie.
Ma l'organizzazione è fondamentale. Valentin pianifica innanzitutto i diversi spot in cui l'equipaggio vuole andare, in base alle previsioni meteo su più giorni. Il vento non si insegue giorno per giorno: lo si anticipa. Poi si abbinano i migliori spot ai giorni migliori, un calcolo semplice ma decisivo che massimizza ogni uscita.
"Di solito usiamo una o due prue per stivare il materiale, oltre ai gavoni di prua. Una volta sistemata, l'attrezzatura da kite o da wing non occupa poi così tanto spazio: basta organizzarsi bene!"
È qui che la Riders' Edition trova il suo senso. Un catamarano pensato per l'esplorazione è proprio questo: spazi intelligenti, stivaggi ben studiati, la capacità di portare a bordo più discipline senza che una invada l'altra.
Duotone: un riferimento negli sport nautici
Partner di questo incontro, Duotone produce le ali e i foil che utilizza Valentin. Ma ciò che distingue Duotone è anche la sua filosofia: il wingfoil non è una disciplina riservata agli atleti di alto livello.
Con il nuovo Foil Assist, la pratica del foil diventa più accessibile. Grazie a un'assistenza elettrica discreta montata sul mast, che permette di volare anche quando il vento è troppo debole, viene eliminata la più grande barriera d'ingresso al foil: la difficoltà iniziale. Imparare il foil poteva richiedere settimane. Con il Foil Assist bastano poche ore.
"Il wingfoil è volare sull'acqua, in silenzio, spinti solo dal vento. Dieci anni fa era fantascienza; oggi è alla portata di tutti in un weekend. La vera rivoluzione di Duotone è aver reso possibile questo sogno per tutti: ali più leggere e intuitive, e il Foil Assist, che cancella la barriera dell'apprendimento", dichiara Adrien Charrier, Responsabile Marketing Francia.
La traccia è l'eredità che lasci nella tua disciplina
Nel wingfoil la traccia scompare all'istante. Non c'è scia visibile, nessun segno duraturo. È questo che rende l'esperienza bella, secondo Valentin.
"Per me è la bellezza dei nostri sport: poter godere di un luogo, rideare, saltare, volare grazie al vento e al mare, e poi ripartire lasciandolo intatto. Non lasciamo alcuna traccia visibile, ma portiamo via tutto con noi."
Nel kite freestyle, invece, la disciplina che lo ha portato a livello competitivo, la traccia assume un altro significato. Non è più l'assenza di segno, ma l'accumulo di padronanza. Significa spingere i propri limiti anno dopo anno, affinare lo stile, eseguire trick perfezionati nel corso degli anni e poi mostrare in gara di cosa si è capaci, battendosi per vincere ogni volta. La traccia è l'eredità che lasci nella tua disciplina.
In entrambi i casi c'è una lezione comune: il rispetto del terreno.
Imbarca l'avventura a bordo di Excess
Come Valentin, se ami leggere gli elementi, seguire il tuo istinto e trasformare ogni condizione in un'opportunità, la Riders' Edition è stata pensata per te. Porta facilmente la tua attrezzatura a bordo del tuo catamarano Excess e trasforma ogni ancoraggio nel punto di partenza di una nuova avventura.
Wingfoil e catamarano: due mondi, una stessa passione
Durante questo incontro, i team Excess hanno lasciato il loro ambiente abituale per scoprire quello di Valentin. Un universo in cui la lettura degli elementi è essenziale.
SCOPRI IL NOSTRO INCONTRO CON VALENTIN!
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Valentin si unisce a una serie di incontri dedicati alla Riders' Edition. Dopo Paul Aubertin e i suoi fiumi selvaggi, e Lucas Frigout e i suoi pendii vulcanici, Valentin incarna la stessa filosofia: il catamarano non è una destinazione, è un punto di partenza.