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UNA SETTIMANA IN POLINESIA A BORDO DEGLI EXCESS

E se il modo migliore per scoprire la Polinesia fosse percorrerla in catamarano? A settembre, 25 membri del King Harbor Yacht Club sono saliti a bordo di tre Excess 11 e di un Excess 14 per una settimana tra Tahiti, Moorea, Huahine e Taha’a.

La Polinesia francese si presta particolarmente bene alla vita in catamarano. Le distanze tra le isole permettono di navigare al largo, le lagune offrono ormeggi eccezionali e ogni scalo apre su un nuovo terreno di gioco.

Questo è esattamente ciò che i membri del King Harbor Yacht Club erano venuti a cercare.

I CATAMARANI EXCESS COME CAMPO BASE

In Polinesia, il programma non resta mai fermo a lungo.

Voglia di tuffarsi in acqua? Si mette la barca all’ormeggio.

Uno spot da esplorare? Si scende a terra.

Una nuova isola da scoprire? Si mollano gli ormeggi.

È esattamente questo lo spirito che ha guidato la flottiglia: quattro Excess, quattro equipaggi e la stessa voglia di godersi appieno il terreno di gioco che si apriva davanti a loro. A bordo, ognuno poteva partecipare alle manovre, prendere il timone o semplicemente godersi il comfort della barca tra un’avventura e l’altra.

E intorno alle isole, le occasioni per lasciare la barca non mancano. Nuotare con le razze e gli squali a Moorea, raggiungere una fattoria di perle a Taha’a, esplorare le isole o semplicemente gettare l’ancora in una laguna turchese: il catamarano diventa il campo base da cui tutto ha inizio.

85 MIGLIA, DI NOTTE, SOTTO LE STELLE

La flottiglia ha lasciato anche le lagune per due navigazioni notturne di 85 miglia nautiche.

Un altro modo di scoprire gli Excess 11 e Excess 14, lontano dagli ormeggi e dalle acque calme. Al calare del giorno, le vele assumono un’altra dimensione. Poi arrivano le stelle, la Croce del Sud e, sopra le barche, una Via Lattea visibile a occhio nudo.

TRA I RECIFI, TUTTO SI GIOCA A POCHI METRI

Navigare in Polinesia richiede anche di saper leggere l’ambiente circostante. I passaggi che permettono di entrare nelle lagune sono talvolta stretti e la navigazione tra i recifi richiede precisione e coordinazione.

Per gli equipaggi, è stata l’occasione per guadagnare fiducia e scoprire un’altra sfaccettatura del catamarano: manovrare, osservare, comunicare e trovare la traiettoria giusta.

La sicurezza era stata peraltro preparata prima della partenza, con dieci partecipanti formati al US Sailing International Offshore Safety at Sea course e materiale supplementare imbarcato a bordo.

E POI, C’È LA VITA DI BORDO

L’ultima sera riassume abbastanza bene lo spirito della settimana. I quattro catamarani Excess si sono riuniti nella laguna di Ha’apiti, a Moorea. Dopo un pomeriggio in acqua tra mante, tartarughe e squali, gli equipaggi si sono ritrovati per cena.

UN’ALTRA IDEA DI CROCIERA IN POLINESIA

Per i 25 membri del King Harbor Yacht Club, molti scoprivano per la prima volta la crociera in catamarano nella Polinesia francese. Una settimana a navigare tra le isole, a trascorrere notti al largo, a esplorare le lagune e a vivere all’aperto.

Ma soprattutto, una settimana a scoprire la vita a bordo di un catamarano.

«Grazie al supporto di Sail Tahiti ed Excess, abbiamo potuto far scoprire ai nostri membri sia l’esperienza della navigazione in Polinesia sia le prestazioni, il comfort e la versatilità dei catamarani da crociera moderni.» - Captain James Lee

 

Un grande ringraziamento a Captain James Lee, concessionario Excess per la California, Staff Commodore, King Harbor Yacht Club & proprietario di un Excess 11, per aver condiviso questa avventura e per aver reso possibile questa flottiglia.